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Replica in Argento di una antica moneta romana da 2 assi
Dai reperti ritrovati dell'antica Roma, si sa che una prestazione sessuale costava all'incirca due assi (circa 1€ facendo le debite proporzioni), solo che... per legge non si potevano spendere!
L'imperatore Tiberio, infatti, vietò l'uso delle normali monete per pagare latrine, circhi, teatri e lupanari. Non era certo una novità, era costume dei romani diffondere oltre alle monete anche delle tessere in bronzo con scopi precisi, monete che attestavano il diritto del possessore a usufruire di qualcosa. L'esempio più classico sono le tessere del circo, riportanti posto numerato, rango (la fila dei posti) e scala di accesso (vomitoria) o, anche, le tessere frumentarie che attestavano il diritto a ritirare un determinato quantitativo di grano.