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La moneta, raffigurante la Reggia di Caserta sul fronte e Re Carlo di Borbone e Regina Maria Amalia di Sassonia sul retro, misura 29mm di diametro e 2mm di spessore.
Maria Amalia di Sassonia (1724-1760), moglie di Carlo di Borbone(1716-1788) fu una figura fondamentale per la Reggia di Caserta, promuovendone attivamente la costruzione. Regina consorte di Napoli e Sicilia (1738-1759), influenzò il gusto architettonico e sostenne Luigi Vanvitelli nella realizzazione del Palazzo Reale e dell'Acquedotto Carolino.
La storia della Reggia di CasertaNel 1751 re Carlo di Borbone incaricò l’architetto Luigi Vanvitelli di progettare un palazzo che potesse competere con le grandi residenze dei sovrani europei, scegliendo come luogo la pianura nei pressi di Caserta. Vanvitelli accettò la sfida e presentò un progetto che raccolse l’approvazione entusiasta del re e della regina, Maria Amalia di Sassonia.
I lavori iniziarono nel 1752 e si protrassero, con alcune interruzioni, fino al 1774. Nell’ultimo anno, morto Luigi Vanvitelli, i lavori furono proseguiti dal figlio Carlo che li portò a termine senza però poter rispettare esattamente il progetto paterno. Durante il regno di Ferdinando IV la reggia ospitava la corte in primavera e in estate ed era spesso teatro di feste, ricevimenti e battute di caccia; divenne poi la dimora preferita di Ferdinando II. Fece parte dei beni della corona fino al 1921, quando passò allo Stato. Durante la seconda guerra mondiale il palazzo fu gravemente danneggiato dalle bombe e poi restaurato.